Appunti dell’ingegnere-falegname

17 09 2008

Pillole di vita (purtroppo) vissuta:

  1. Chiodi e viti, seppur simili, son diversissimi. Mai usare gli attrezzi per gli uni con gli altri
  2. La sega va usata perpendicolarmente. Segare in qualsiasi altro modo aumenta inutilmente la fatica.
  3. Il trapano è uno strumento meraviglioso, l’importante è usare le punte giuste!
  4. Il legno non risponde alle leggi matematiche: usando il seghetto facilitato per dividere a metà un pezzo di legno da 40 mm non ottieni due pezzi di legno da 20 mm.
  5. Guardando la segatura a quantità industriali a fine lavoro capisci dove sono finiti i millimetri mancanti.
  6. Durante qualsiasi lavoro l’entropia del mio ambiente di lavoro aumenta in modo direttamente proporzionale al tempo trascorso.
  7. Statisticamente un colpo su 20 di martello non colpisce il chiodo. Attenzione particolare alle dita dunque!
  8. La punta di un trapano e la lama di una sega possono raggiungere temperature prossime agli svariati gradi Celsius sopra lo zero subito dopo l’utilizzo.
  9. E’ sempre consigliato controllare la lunghezza del chiodo prima del suo utilizzo: meglio non accorgersi troppo tardi che esso non arriverà mai dove doveva arrivare!
  10. E’ sempre consigliato controllare la lunghezza del chiodo prima del suo utilizzo: meglio non accorgersi troppo tardi che esso sforerà la parete più lontana!
  11. Mai provare a temperare una matita col seghetto elettrico.
  12. Il trapano ha il mandrino, non il mandrillo!

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Una risposta

17 09 2008
piermorg

grazie per queste (semi-inutili) perle di saggezza.. se mai dovrò costruire una casa su un albero, chiamerò te, oh meraviglioso ingegnere civile..

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