Uno su due

14 07 2008

Locandina Uno su due

Dimmi la verità, medico, qualunque sia, perché se sai le cose sei libero. Se devo dirti io la verità, prima, nel corridoio volevo solo chiederti se mi abbracciavi dieci secondi, perché oggi pure il tempo non è più lo stesso: un secondo può valere un giorno, ed un anno tutta una vita, un padre valere un figlio, un figlio il padre, un uno un due, un due un uno. Ci sono molte cose che non vorrei perdere adesso… Dio quante! L’alba, il tramonto, il bellissimo grande mare, gli occhi degli altri, gli altri: vivi, ora, come me. Dio, se ci sei… Mah. E va bene dottore, sono pronto: atterriamo, e grazie a tutti.
Lorenzo

Ormai mi sono decio a vedere la filmografia completa di Fabio Volo. Ero troppo curioso, dopo La Febbre e Casomai non potevo non vedere Uno su due, film del 2006, dello stesso regista di Volevo solo dormirle addosso. Insomma una pellicola irrinunciabile, seppur nella novità di vedere l’attore in un ruolo drammatico. Ammetto che personalmente l’ho preferito nei ruoli comici degli altri due film, ma rimane comunque un personaggio particolare, che ispira simpatia, fa sorridere. Il film in se, a prescindere da Volo, è validissimo, seppur a tratti forse un po’ troppo lento, e riesce a trasmettere a chi lo guarda il giusto senso d’angoscia per il tema trattato, la malattia, senza mai però esagerare nè cadere nel banale.

Molto bello è il personaggio del compagno di stanza del protagonista, che riesce a celare il dolore dietro una maschera piena di voglia di vivere.

Tra le curiosità, molto simpatico è il video su Youtube in cui si vede l’attore protagonista svenire mentre gira la scena in cui vola col parapendio.

Il film è consigliato a chi senza troppe pretese voglia godersi un film tutto italiano ben riuscito e sia disposto a compiere assieme a Fabio Volo un piccolo viaggio all’interno del senso della vita e degli inconvenienti che in essa possono capitare.


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5 risposte

14 07 2008
Pier

[12.44.03] Pier says: cmq.. molto professionale come sempre ;)
[12.44.52] Dani says: sarà stata l’ora :P

15 07 2008
marta

so che qualcuno non apprezzerà questi interventi dalle “TRIGINTESI” (che poi se vogliamo fare le pignole di triginto ci sono solo io e cla), cmq volevo dire al TITOLARE di questo blog, che io sono una fans sfegatata, oltre che del liga, di fabio volo! l’ho scoperto un po’ per caso, e sinceramente il suo nome lo associavo a qualcuno poco serio ma nemmeno simpatico..invece, leggendo tutti i suoi libri mi sono dovuta ricredere, e così dall’odio si è passati all’amore. quello che mi ha colpito di questo personaggio è il fatto che ha delle idee “stra- anticonformiste” che a freddo dici “ma come cavolo sta??”, poi però, se superi questo pregiudizio e gli dai fiducia, scopri che la motivazione di tali scelte non è semplicemente perchè va di moda, perchè il mondo va così..ma nasce da una profonda riflessione e convinzione e sono mosse da un amore autentico per la vita e per la persona amata..
ogni pagina di “un posto nel mondo” e “una vita che ti aspetto” è una lezione di vita, le ho sottolineate, evidenziate, lette e rilette, sono apparse sui miei biglietti d’auguri alle persone che tengo, ho regalato questi libri alle persone che sapevo serviva qualcuno che le aprisse gli occhi.. e forse servirebbe a qualcuno partecipe di quella chiccherata di un venerdì sera alle 2.30 di notte in piazza pertini, dopo una passeggiata per milano e un concerto di un cantante italiano..
per quanto riguarda i suoi film, non sono così aggiornata… anche perchè rinnego la televisione e il cinema in generale per mancanza di tempo. cmq il film “due di due” l’ho visto a scuola quest’anno per la questione “malattia-vita-paura-empatia-infermiera-….-…”insomma faceva parte dell’esame di padagogia della salute..
alla prossima mombrettesi e scusate l’intrusione, ma l’avrete capito che non so stare zitta:-p

15 07 2008
Pier

marta.. ma quanto sei logorroica?? ;)

ps. hai visto che siamo andati davvero in valle d’aosta!?

16 07 2008
Annachiara

marta, vorrà dire che mi presterai uno di questi libri! bacio

17 07 2008
Michael

Ho visto qualche film con Fabio Volo e mi sono piaciucchiati™.

Ho letto anche un paio di libri, e specialmente l’ultimo (E’ una vita che ti aspetto) mi sono piaciuti molto.
Scrive come un bambino delle scuole medie a volte, ma è anche questo che fa il personaggio (e so che io scrivo peggio…)
Le storie sono ripetitive ma se siete innamorati e romantici…boh, all’ultimo mi è scesa pure qualche lacrimuccia…ma io piango anche per “harry ti presento sally” quindi non faccio testo.

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