Oggi Punto Informatico segnala una rivoluzionaria invenzione, direttamente dal Giappone (e tra l’altro dalla Triunph, tra i leader anche qui in Italia).
Si tratta di un reggipetto a batteria solare, in grado di caricare dispositivi mobili come lettori mp3, cellulari, ecc..
Geniale, direi! Gli unici due problemi sono:
a) trattandosi di “intimo”, teoricamente è difficile che venga esposto al sole… per carità, io personalmente non ho nulla in contrario a cambiare questa usanza…
b) deve assolutamente star lontano dall’acqua: ergo, niente lavaggi e, nel fortunato caso in cui, come prima si accennava, venga esposto al pubblico, ciò può avvenire solo se non piove.,,
Insomma… c’è ancora un po’ di lavoro da fare, ma è un piccolo passo avanti verso il wearable computing.

Beh, considerato il posto dove hanno collocato il pannello credo che sia riservato alle donne che portano la coppa A. Altrimenti l’ombreggiamento prodotto da un seno prosperoso renderebbe nulla la produzione di energia…
Scherzi a parte, come trovata pubblicitaria la trovo poco intelligente. A me, che sono una cliente dell’azienda, mi suona troppo di presa per il naso. Ma forse le giapponesi sono più accomodanti di me…